IL BLOG DI DON GIANFRANCO
Il Libano piange padre Pierre ucciso mentre soccorreva i feriti
Don Feliciani: "La testimonianza sua e degli innumerevoli martiri della giustizia e della pace ci esortano ad aprire il cuore alla speranza e al coraggio"

di Don Gianfranco Feliciani

I dittatori e i tiranni che decidono le guerre, loro alla guerra non ci vanno... ma mandano gli altri a combattere. E a morire, ancora prima e più dei soldati, sono le popolazioni civili, la gente inerme, i poveri, i piccoli, gli innocenti, quelli che la guerra non la farebbero mai. Ma sono proprio questi “piccoli”a tenere accesa la fiamma della speranza e della pace e ad impedire che il mondo sprofondi nella disperazione.

“In mezzo ai bombardamenti con ogni sorta di armi, le armi in nostro possesso rimangono la fede, il desiderio di pace e la speranza nella risurrezione dopo l’attuale passione”. Padre Pierre Al-Rahi, parroco di San Giorgio a Qlayaa, nel Sud del Libano, e cappellano regionale della Caritas, non poteva immaginare che quelle parole potessero essere le sue ultime. Un’ora più tardi, infatti, accorso per aiutare le vittime dei colpi di un carro armato israeliano, ha perso la vita nel corso di un attacco successivo. Padre Pierre, 50 anni, se n’è andato lasciando una forte testimonianza di bontà e di coraggio alle 900 famiglie di Qlayaa – la “piccola fortezza”, come indica il suo nome – e alle altre comunità cristiane disseminate lungo tutta la frontiera con Israele.

In un passo della “Filosofia della storia” Hegel definisce la storia umana come “un immenso mattatoio”. È una delle visioni più tragiche e pessimistiche che si possano immaginare: la storia umana come un immenso mattatoio, come se tale fosse sempre stata e tale è prevedibile che sempre sarà. San Nicolao della Flüe, che salvò la Svizzera dalla guerra civile nel XV secolo, dice ben altro: “La pace è sempre in Dio, perché Dio è la pace, e la pace non potrà mai essere distrutta. Quindi, mettetevi tutti risolutamente dalla parte della pace”. La testimonianza di padre Pierre e degli innumerevoli martiri della giustizia e della pace ci esortano ad aprire il cuore alla speranza e al coraggio.

Potrebbe interessarti anche

IL BLOG DI DON GIANFRANCO

Don Feliciani: “La ‘politica’ di Sant’Agostino e il nostro mondo sconvolto”  

IL BLOG DI DON GIANFRANCO

Leone XIV: “Fermiamo il delirio di onnipotenza”

IL BLOG DI DON GIANFRANCO

Joe Kent e la Svizzera: Il coraggio di dire NO!

IL BLOG DI DON GIANFRANCO

Don Feliciani: la violenza tra Bibbia e Vangelo. Con un appunto su Marx

IL BLOG DI DON GIANFRANCO

Don Feliciani: "Leone XIV, l’Avvento e... Charlie Chaplin"

IL BLOG DI DON GIANFRANCO

Nelson Mandela: giustizia, riconciliazione, pace e... perdono!

In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026