Politica
02.10.2017 - 09:020
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:43

"Sì all'inchiesta ma non in Ticino: non mi fiderei"

Bühler appoggia la richiesta di Dadò di chiedere che una commissione esterna indaghi sul caso Argo 1. Il presidente del PPD aveva chiesto persone estranee a politica e amministrazione, lui le vuole "da un altro Cantone e con i pieni poteri e l'accesso a tutto ciò che riguarda la vicenda"

BELLINZONA - L'idea dell'inchiesta esterna per fare finalmente chiarezza, fino in fondo, sul caso Argo 1 e tutto quanto vi ruota attorno piace al vicepresidente dell'UDC Alain Bühler. C'è un però...

"Sì all'inchiesta esterna, ma non in Ticino", è infatti la sua opinione. "Tutti i ticinesi vogliono chiarezza sul caso Argo1, una chiarezza che non è ne arrivata dal Consiglio di Stato né dal Parlamento e tanto meno dalla politica, per questo motivo bisogna trovare personalità irreprensibili in altri Cantoni che costituiscano una commissione esterna plenipotenziaria e con completo accesso a tutto ciò che riguarda il caso Argo1. Solo così si può sperare di far luce su tutti i fatti in modo indipendente e scevro da insabbiature di sorta".

Infine, una stoccata. "La devo dire tutta? Non mi fiderei di nessun rapporto se non redatto da personalità esterne alle dinamiche di questo Cantone".

Dadò aveva parlato di persone esterne alla politica e all'amministrazione, Bühler va oltre, il PS ha già ribadito di volere un'inchiesta parlamentare: a breve si deciderà. 
Potrebbe interessarti anche
Tags
inchiesta
ticino
bühler
chiarezza
politica
© 2019 , All rights reserved